Come funziona la cristalloterapia

Qui vi spiego come funziona la cristalloterapia, quali sono i principi alla base di questa pratica di guarigione con i cristalli.
pietre

Si usano i farmaci senza (spesso) sapere come funzionano e magari non sappiamo neanche qual è il principio attivo. Perché con le pietre dovrebbe essere diverso? Probabilmente molti di voi non sanno come funziona la cristalloterapia pur essendo abituati a usare spesso le pietre.

Ho avuto modo di affrontare questo discorso su Facebook con una lettrice del blog e riflettendoci non è affatto facile comprendere i principi della cristalloterapia.

Ogni pietra è unica, tuttavia esistono alcuni fattori che le accomunano l’una all’altra. Tra poco approfondisco la questione ma per il momento vi basta sapere che contano molto la struttura cristallina, il colore, i minerali presenti all’interno e attraverso quale processo si è formata la pietra.

Come funziona la cristalloterapia sull’organismo

Ciò che per molti non è chiaro è proprio come fa una pietra a influire sul corpo fisico, mentale e spirituale di un individuo. Come si fanno a ottenere effetti benefici. Per comprenderlo dobbiamo abbandonare in realtà alcune visioni materialistiche e ammettere che esiste il campo energetico che circonda non solo gli uomini ma anche le piante, gli animali e le pietre.

Nonostante quello dal campo energetico sia un tema poco affrontato dalla scienza, c’è chi si è spinto oltre i campi di studio tradizionali confermandone l’esistenza. Si entra però nel settore della fisica quantistica che è davvero difficile da spiegare e comprendere. Se v’interessa comunque, potete trovare una moltitudine di libri a riguardo, personalmente vi suggerisco La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose (di Carlo Rovelli).

E’ tutto uno scambio d’informazioni

Delle pietre vediamo il colore, i più allenati possono intravedere la sua leggera aura al buio e nessuno vede quella parte invisibile dello spettro elettromagnetico composto da vari tipi di radiazioni come i raggi infrarossi, le onde radio, gli ultravioletti e le microonde. Quest’ultime sono le più potenti in realtà perché possono raggiungere tessuti profondi e organi. E’ un argomento che vi consiglio di approfondire con il libro l’arte di curare con le pietre di Michael Gienger.

Tutti i tipi di radiazione resta il fatto che sono dei potentissimi trasmettitori di informazioni. E le pietre hanno tanto, tantissimo da darci perché la loro lunghissima vita le rende davvero cariche di cose da raccontarci.

Ogni pietra è unica e grazie agli elementi di cui vi ho parlato prima e che tra poco approfondisco, possiede una propria aura e forniscono al corpo, la mente e lo spirito delle precise informazioni. Quando lavorate con una pietra e questa entra in contatto con voi, inevitabilmente vi influenza e lo fa a livello cellulare.

Cosa rende unica ogni pietra

I tre processi litogenetici

Le pietre che usate ogni giorno nascono in base a precisi schemi di formazione. Può formarsi nell’ambiente di formazione primario, secondario o terziario. Non necessariamente una determinata pietra (es: crisoberillo) si forma solo in un tipo di ambiente, può formarsi anche in tutti e tre.

  • Ambiente primario: è conosciuto anche come magmatico perché è qui che si trovano le rocce cristallizzate dal magma. A loro volta si suddividono in vulcaniche (quando si solidificano in prossimità della superficie) e plutoniche (quando si solidificano nella profondità). Le pietre che si sono sviluppate in questo modo sono perfette per promuovere i processi di apprendimento. Favoriscono lo sviluppo di qualità interiori. Tra le pietre nate in ambiente primario troviamo: ossidiana nera, agata, ametista, berillo, blenda, corniola, quarzo citrino

  • Ambiente secondario: conosciuto anche come sedimentario. Le rocce in questo caso si formano grazie all’accumulo di frammenti di altre rocce, di sostanze chimiche, scheletri, polveri, ceneri e lave. Avviene sulla superficie terrestre oppure sul fondo del mare o dell’oceano. Le pietre secondarie sono perfette per prendere consapevolezza di come le convenzioni vi hanno reso ciò che siete oggi. Vi permette anche di superarle così da poter vedere la vita da altri punti di vista. Tra le pietre nate in ambiente secondario ci sono: agata muschiata, azzurrite, calcedonio ramato…

  • Ambiente terziario: è conosciuto anche come metamorfico. Le caratteristiche di una roccia in pratica vengono alterate per via del cambio di pressione o di temperatura. Ne esistono di quattro tipi. Quelle che nascono per l’esposizione al calore del magma, quelle che si originano dalle alte temperature e pressioni su scala elevata, quelle nate da deformazione meccanica oppure quelle da impatto. Come l’impatto del meteorite sulla terra. In cristalloterapia queste pietre stimolano la riflessione ma anche il cambiamento interiore. Tra le pietre nate in ambiente terziario ci sono: ciaroite, alessandrite, diamante, cianite…

Ecco spiegato come funziona la cristalloterapia passo per passo

Minerali contenuti al suo interno

In natura esistono sette classi minerali. Vediamo quali sono e quali sono le proprietà cristalloterapeutiche riconducibi alle pietre che rientrano in questa categoria.

Elementi naturali: composti da un solo elemento, i quali però sono rarissimi. Sono pochi gli elementi chimici che riescono a esistere allo stato puro e tra questi troviamo il diamante, l’oro e l’argento.Rappresentano la capacità di non farsi influenzare dalle cose esterne.

Solfuri: le sostanze che derivano dall’acido solfidrico. E’ un gas prodotto dalla decomposizione. L’antimonite è un solfuro, la pietra blenda e la pirite rientrano in questa classe minerale. Rappresentano in cristalloterapia ciò che è latente e aiutano a far emergere ciò che è stato rimosso.

Alogenuri: derivano dagli alogeni i quali allo stato puro sono tossici. Tendono però a reagire facilmente. Se entrano in contatto con i metalli ecco che si hanno pietre trasparenti come il salgemma e la fluorite. Queste pietre sono utili quando c’è bisogno di liberarsi dai legami non desiderati e che opprimono.

Ossidi: derivano dall’ossigeno e infatti le pietre che rientrano in questa categoria si possono produrre praticamente ovunque considerando l’abbondanza di ossigeno. E’ il gruppo più ricco di cristalli. Vi rientrano l’ametista, il cristallo di rocca, il citrino, l’ematite etc. Ci aiutano a portare a compimento tutti quanti i nostri processi e progetti.

Carbonati

Le pietre appartenenti alla classe dei carbonati derivano dall’acido carbonico, prodotto dall’interazione di anidride carbonica e acqua. Un esempio di pietra che rientra in questa categoria è la calcite, l’azzurrite e la malachite. Potete usarli in cristalloterapia per ottenere il supporto di cui avete bisogno durante il vostro periodo di trasformazione e cambiamenti, vi aiutano a lasciar andare.

Solfati

I minerali di questa classe derivano dall’acido solforico e sono composti da zolfo, ossigeno e idrogeno. La celestina è la pietra più famosa appartenente a questa classe.  Vi aiutano ad aumentare la vostra resistenza soprattutto dalle influenze esterne.

Fosfati

Questi minerali derivano dall’acido fosforico. Vi rientrano per esempio l’apatite e il turchese ma anche la vanadirite. I fosfati equilibriano e permettono anche di attingere alle riserve di energie per assicurarvi stabilità e armonia.

Silicati

Infine c’è la classe dei minerali silicati e derivano dall’acido silicico, conosciuto per essere uno dei più versatili. Si suddivide a sua volta in:

  • Nesosilicati: come la chiastolite e la cianite. Aiutano a essere più resistenti e seguire le aspirazioni.
  • Sorosilicati: come per esempio la prehnite e l’epidoto. aiutano a rigenerarsi dopo per esempio una malattia.
  • Ciclosilicati: come il berillo e la crisocolla per esempio. Aiutano a incanalare meglio i flussi di energia.
  • Inosilicati: come per esempio la kunzite, l’actinolite,. Aiutano sia nei processi di crescita che di guarigione.
  • Tettosilicati: come l’amazzonite per esempio, ma anche il lapislazzuli oppure la sodalite. Assorbono r tiflettono la luce. Calmano e aiutano a superare i dispiaceri.
  • Fillosilicati: come l’apofillite e la biotite. Aiutano a proteggersi dalle influenze esterne.

Colore

Il colore delle pietre è una delle cose che ci attira di più. E’ un aspetto legato anche alla domanda su come funziona una pietra. I colori infatti sono delle manifestazioni dello spettro elettromagnetico, radiazioni di una certa lunghezza d’onda. Il colore però ci offre anche un grande stimolo a livello spirituale. In base al colore della pietra voi ottenete un beneficio piuttosto che un altro.

  • Pietre nere: sono fortemente assorbenti, perciò hanno lo scopo di assorbire le energie in eccesso, quelle che ristagnano. Promuovono il processo di guarigione.
  • Pietre rosse: le pietre rosse stimolano. Portano calore nella vita. Rafforzano i sentimenti e le emozioni.
  • Pietre bianche: sono pietre neutre che portano la luce verso di noi. Potete usarle quando avete degli obiettivi che desiderate raggiungere.
  • Pietre viola: sono pietre perfette per liberarsi dei sentimenti negativi ma anche per purificare, stimolare la creatività e la memoria.
  • Pietre gialle: le pietre gialle vi donano ottimismo. Aiuta a elaborare le informazioni, a restare spontanei e ben consapevoli di ciò che desiderate.
  • Pietre arancioni: sono pietre che rivitalizzano ed equilibrano le energie. Vi aiuta a restare allegri e spontanei. Vi rende più realisti e calmi.
  • Pietre rosa: sono pietre che rappresentano l’amore tenero, il femminile. Potete usarle per liberare la mente dai pensieri negativi.
  • Pietre grigie: questo colore è considerato un importante simbolo della saggezza ma anche della prudenza.
  • Pietre verdi: le pietre verdi armonizzano e rigenerano. Aiuta a liberare i sentimenti, specialmente la rabbia trattenuta. Queste pietre sono utili per aumentare la forza di volontà ed essere meno pessimisti.
  • Pietre blu: le pietre blu e azzurre calmano e tranquillizzano. Promuovono l’istinto e aiutano a scacciare la paura.
  • Pietre trasparenti: vale lo stesso discorso delle pietre bianche, si tratta di cristalli neutri che non assorbono ma piuttosto veicolano l’energia. Sono perfette da usare con altri cristalli.
  • Pietre marroni: lavorano sui chakra terreni, questo colore è infatti associato alla terra. Sono perfette per lavorare su tutti i problemi terreni.

Struttura cristallina

Esistono sette strutture cristalline soltanto e sono le uniche che permettono di riempire in modo uniforme tutta la superficie e lo spazio senza lasciare punti vuoti. Con la struttura cristallina infatti viene riempito tutto lo spazio interno.

  • Sistema cubico: le pietre più note sono la fluorite e il diamante. La struttura interna è a basata sulla forma quadrata. Indica l’amore per l’ordine, per il controllo delle cose e per le regole da seguire.
  • Sistema esagonale: la struttura interna è a sei facce. Rientrano in questa categoria la morganite, lo smeraldo, l’acquamarina. Sono pietre perfette per gli individui dal pensiero analitico, che non si lasciano mai scoraggiare davanti a nessuna difficoltà.
  • Sistema trigonale: la struttura interna è a tre facce. Rientrano nella categoria l’ametista, il cristallo di rocca, la tormalina… sono pietre perfette per le persone dall’animo tranquillo che cercano di non entrare mai in disputa con gli altri.
  • Sistema tetragonale: sono tutti i cristalli che hanno una struttura interna rettangolare. Vi rientra per esempio lo zircone e l’apofillite. E’ l’amore per le novità, per le cose belle della vita. Sono pietre perfette per le persone che odiano la routine e la monotonia e cercano sempre nuove esperienze che permettono di farli crescere.
  • Sistema rombico: la struttura interna è a rombo. Tra le pietre più famose troviamo il topazio e il peridoto. Queste pietre si allineano con il pensiero lineare di molti individui, che tendono a vedere la vita come una linea dritta dove gli ostacoli devono essere in minor numero possibile.
  • Sistema monoclino: la struttura interna è quella di un parallelogramma. Come per esempio la malachite, la pietra di luna, la giada e la kunzite. Per chi non ama assolutamente fare programmi a lungo termine e preferisce infatti vivere la giornata giorno dopo giorno.
  • Sistema triclino: la struttura interna di base è trapezoidale. Come l’amazzonite, la labradorite, il turchese e la pietra del sole. Queste pietre sono perfette compagne di vita per quelle persone che amano vivere ogni giornata con la massima spontaneità.
  • Sistema amorfo: esiste questa ottava categoria. E’ l’eccezione alla regola perché esistono minerali che non possiedono una struttura cristallina. Vi rientrano per esempio ambra e opale. Sono pietre che ben si sposano con gli stili di vita versatili, sempre felici di affrontare le novità con la massima spontaneità.
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Claudia Lemmi
Claudia Lemmi
Appassionata di pietre dall'età di 13 anni. Sono passati 17 anni da allora e nel frattempo mi sono in Cristalloterapia, Reiki e Fiori di Bach. Su imieicristalli.it parlo della mia passione, condividendo ciò che so e quello che scopro lungo il percorso.

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