Come meditare con i cristalli

Sette pietre per iniziare a meditare con i cristalli. Consigli e benefici di questa pratica.

Meditare con i cristalli offre tanti benefici ed è una pratica che vi consiglio assolutamente di provare. Potete usare tante pietre, da scegliere in base a cosa volete ottenere o con quale di loro desiderate stringere un rapporto ed entrare in sintonia.

La meditazione con le pietre è una pratica che mi affascina. Per questo motivo trovo riduttivo parlarne solo una volta all’interno di un articolo. Ho realizzato una rubrica dove un po’ alla volta affronto i vari aspetti di questo tema. Potete trovarla a questo link –> Pietre e meditazione.

Come funziona la meditazione con i cristalli?

La meditazione è una tecnica che vi permette di centrarvi e di essere davvero presenti nel momento che state vivendo. Vi aiuta a essere consapevoli e non vivere sotto pilota automatico. I benefici della meditazione non si limitano a quei 20 minuti di pratica ma si fanno sentire nell’arco della giornata. Dopo un po’ vi accorgete di non poterne più fare a meno.

Perché inserire i cristalli nella pratica meditativa? Può esserci uno scopo preciso, come la necessità di usare la meditazione come mezzo per equilibrare i sette chakra. Potete usare i cristalli per aumentare la vostra capacità di concentrarvi oppure per aumentare la connessione con loro.

Meditando con una pietra riuscite a entrare in contatto con lei e di conseguenza con le sue vibrazioni e proprietà benefiche. Durante la meditazione siete maggiormente ricettivi a cogliere queste informazioni.

Uno dei cristalli più adatti alla meditazione è senza dubbio l’ametista. Collegata direttamente con il terzo occhio vi aiuta a rilassare la mente

Benefici che ottenete meditando con le pietre

I benefici della meditazione sono tanti e le pietre possono aiutarvi a raggiungerli. Il più importante secondo me resta il suo rendervi consapevoli. Vi centrate nel QUI e ORA, iniziate a vivere ogni secondo e siete presenti con il tutto il vostro essere. Secondo me molti degli altri benefici della meditazione sono collegati a questo.

La meditazione per esempio vi aiuta a uscire dagli stati depressivi, riduce l’ansia e i disturbi dell’umore. Aumenta la concentrazione e vi rende più vigili. Riuscite a elaborare meglio le situazioni, trovate la soluzione ai problemi e migliora la memoria. Tutto questo secondo me è l’emanazione della maggior consapevolezza che vi porta lo stato meditativo.

Durante la meditazione le energie circolano libere e potete rimuovere i blocchi energetici. Ecco perché ritengo la pratica meditativa fondamentale per lo sblocco dei sette chakra. Quando le energie fluiscono liberamente nel vostro corpo ne ottenete grandi benefici e anche la salute fisica inizia a risentirne in positivo.

Alcuni studi scientifici in realtà hanno dimostrato che riduce il rischio di malattie cardiache, riduce la pressione sanguigna e i processi infiammatori. Spesso comunque vi è un altro discorso dietro. Chi si avvicina alla cristalloterapia e alla meditazione inizia un po’ alla volta a seguire uno stile di vita salutare, cosa che permette appunto di mantenere uno stato di salute migliore. Ciò non significa che la meditazione da sola non funziona, affatto, ma che entrano in gioco tantissimi fattori diversi.

7 pietre che potete usare in meditazione

L’ametista è la pietra che vi suggerisco di base, però non è certo l’unica che potete utilizzare per la pratica meditativa. Meditare con le pietre è un’esperienza bellissima, vi consiglio quindi di sperimentare ed entrare in contatto con queste alleate ogni volta che potete. Come punto di partenza vi consiglio le 7 pietre qui sotto.

1. Ametista

L’ametista è una delle pietre più amate dalle persone. Il suo bel colore viola attira e conquista. È collegata al sesto chakra e lavora perciò su tutta la sfera mentale. Dona chiarezza, la capacità di vedere oltre le difficoltà.

Durante la meditazione vi aiuta ad avere un contatto diretto con le sfere superiori. Per lo stesso motivo potete usarla durante la preghiera.

2. Cristallo di rocca

Il cristallo di rocca in meditazione aiuta ad avere una maggior consapevolezza di tutta la sfera spirituale. Porta equilibrio nella vostra vita. In qualità di pietra altamente spirituale lavora sul settimo chakra.

Se desiderate meditare per uno scopo, allora potete usare il cristallo di rocca sempre per l’equilibrio del 7 chakra oppure per entrare in contatto con lo spirito guida.

3. Selenite

Pietra sacra alla dea della Luna, la selenite vi mette in contatto con il vostro lato introspettivo. Vi suggerisco di usarla in più sessioni di meditazione proprio al fine di usarla come guida durante il vostro percorso di crescita. Io mio trovo bene con la bacchetta di selenite.

4. Pietra di luna

La pietra di luna rientra tra quelle pietre secondo me perfette per praticare la meditazione. Collegata all’elemento acqua vi prende e vi porta in un profondo stato di rilassamento, acquietando i pensieri. Promuove la chiaroveggenza, utilizzatela in meditazione per equilibrare il settimo chakra.

5. Onice nera

L’onice nera potete usarla in meditazione quando avete bisogno di rafforzare proprio la vostra consapevolezza. Volete vivere nel presente senza guardare continuamente avanti o indietro. È una delle pietre che equilibra Muladhara, il primo chakra. Rafforza inoltre la vostra autostima e vi permette di andare avanti mantenendovi concentrati a oggi.

6. Agata occhio di Shiva

È una delle mie pietre meditative preferita. Con la sua caratteristica forma a occhio vi invita a guardare avanti, al futuro, pur restando sempre con i piedi ben piantati al presente e consapevoli delle cose. Rende inoltre più vivide le meditazioni.

7. Diaspro rosso

Come l’onice nera, il diaspro rosso lavora su Muladhara. Potete utilizzarlo in meditazione per rafforzare la vostra presenza nel QUI e ORA, per comprendere il valore di ciò che possedete, tanto a livello materiale quanto immateriale.

Consigli pratici per la meditazione con i cristalli

Potete iniziare a meditare con le pietre vi propongo inanzi tutto di non avere aspettative. Cioè non pensate di vedere la vostra vita stravolta da un momento all’altro. Credo che la meditazione ha davvero qualcosa di miracoloso perché cambia profondamente chi la pratica, però il cambiamento avviene un po’ alla volta. Se partite con aspettative irrealistiche ne restate delusi e poi mollate.

Partite a meditare con il cristallo che sentite più affine a voi, senza imporvi una pietra particolare perché ritenuta giusta da qualcun’altro. Segnatevi su un quaderno le sensazioni e iniziate questo bel percorso con voi stessi. Vi accorgerete che la consapevolezza del momento presente non finisce con la meditazione ma dura per tutto il giusto!

Se vi è utile utilizzate ulteriori strumenti di supporto come per esempio l‘incenso Palo Santo, vi aiuta a rilassarvi. Non prendete gli incensi quelli da un euro alle bancarelle, contengono più che altro sostanze dannose. Potete usare anche candele, musica rilassante, oli essenziali… tutto ciò che vi è di aiuto.

Scegliete un posto tranquillo dove meditare, indossate abiti comodi e non vi sdraiate. Soprattutto all’inizio il rischio di addormentarvi è altissimo. Concentratevi sul vostro respiro e lasciate andare via i pensieri. È normale che si affacciano nella vostra mente ma voi non tratteneteli. La pietra tenetela tra le mani oppure al collo e, quando siete rilassati e tranquilli, potete iniziare a visualizzarla.

Esiste come altra tecnica meditativa valida quella di fissare inizialmente la pietra e “stamparla” nella mente per tutta la meditazione, come punto visivo per concentrarsi.

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