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Geodi in cristalloterapia, cosa sono e come utilizzarli

Avete mai sentito parlare di geodi? In cristalloterapia vengono ampiamente utilizzati. Sono utili in meditazione, ma possono essere utilizzati anche per donare energia ad altre pietre, lasciandole riposare al suo interno. Dipende da quanto è grande la pietra, potete farne un utilizzo piuttosto che un altro.

cos'è il geode, benefici e usi

A livello simbolico, il geode rappresenta la caverna. Un significato semplice ma importante. Ricorda infatti il ventre, la cavità uterina, la Madre che accoglie, ma anche il ciclo di vita-morte-rinascita. Il geode è la pietra adatta per chi vuole portare fertilità nella propria vita, sia da un punto di vista fisico, spirituale o mentale.

Come usare il geode in cristalloterapia

Il geode potete utilizzarlo se volete essere più fertili. Se desiderate rimanere incinte per esempio, se volete coltivare il vostro giardino spirituale interiore (ma non avete il pollice verde), oppure se siete in cerca di nuove idee creative da portare nella vostra vita. Grazie a questo tipo di pietra cava, imparerete a essere più indipendenti. Non significa vivere in solitudine ma vivere bene con gli altri, senza però dipendere da loro ne dal punto di vista fisico ne mentale.

Oltre a tutte queste interessanti proprietà, il geode vi è di aiuto se dovete analizzare una situazione anche da punti di vista diversi dai vostri.

Come dicevo però, può anche essere utilizzata come pietra di supporto per donare energia alle altre pietre. Potete infatti caricarci altri cristalli. In questo caso però vi occorre un geode abbastanza grande da poterle contenere. Se volete invece usarli per un lavoro su di voi, vanno bene anche le piccole collane di geode.

Cos’è un geode

Parliamo adesso del geode da un punto di vista mineralogico. Si tratta di una roccia magmatica (nata dalla solidificazione dei magmi) al cui interno si è formata una cavità, con le pareti coperte di cristallo. Ciò che permette a queste formazioni cristalline di esistere è sia la temperatura abbastanza alta (può variare da 50 a 850°C), la composizione chimica e il raffreddamento non omogeneo delle masse di lava. Così facendo, i minerali si dispongono in modo ordinato. Meno viscoso è il liquido, più lunga può essere la forma del geode.

Tra i cristalli più comuni troviamo quello di quarzo, di solfato, di zeolite e di carbonato. Tra i geodi più comuni troviamo sicuramente quello di cristallo di rocca e di ametista.

3 foto dei geodi

 

 

 

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