Ametista: proprietà, benefici, corrispondenze e usi in cristalloterapia

drusa di ametista

L’ametista è un quarzo viola. Puoi usarla in tante occasioni, per esempio durante un trattamento di cristalloterapia o per meditare. Altrimenti puoi sfruttare le sue molte proprietà indossadola: orecchini, anelli, ciondoli, collane… Tra i benefici più noti c’è quelli di ridurre il mal di testa e, da un punto di vista metafisico, l’apertura del terzo occhio.

Puoi comprarla in un negozio fisico oppure online. Si trova per fortuna molto facilmente e di solito non è falsa. Anzi, viene usata per imitare pietre più costose come per esempio il quarzo citrino.

Se ti domandi invece cosa significa il nome ametista, sappi che deriva da Amethystos e vuol dire “colui che non si ubriaca”. Tra le leggende più interessanti su questa pietra, la più nota è probabilmente quella che la vede capace di bloccare gli effetti dell’alcol impedendo alla persona di ubriacarsi, semplicemente mettendo un piccolo quarzo burattato di ametista nel bicchiere con dentro la bevanda alcolica.

Sapevi invece che l’ametista è definita la pietra di San Valentino? Perciò se non hai molti soldi per dichiarare con un bel gioiello tutto il vostro amore, puoi sempre comprare un ciondolo di ametista. Guarda le ametiste più belle!

Proprietà dell’ametista

L’ametista possiede tante differenti proprietà. Lavora bene a contatto con le sfere alte dell’energia, perciò l’ideale è che la porti al al collo come ciondolo. Nei trattamenti di cristalloterapia posizionala sul sesto chakra invece, ti aiuta a sviluppare una maggior consapevolezza sulla realtà non ordinaria.

Puoi sentirti particolarmente attratto dall’ametista se sei la tipica persona che amana riflettere e che affronta ogni cambiamento prendendosi tutto il tempo necessario per valutare ogni aspetto dello stesso. L’ametista attrae le persone equilibrate.

A cosa serve? Per usufruire delle proprietà dell’ametista puoi decidere di indossare un gioiello come dicevo prima, ancor meglio degli orecchini. Nessuno ti vieta invece di indossare anelli o bracciali con questa pietra. Ti trasmette infatti i suoi insegnamenti semplicemente tenendola a contatto con il corpo. Secondo gli Antichi Egizi è una pietra che protegge i viaggiatori.

Benefici per la mente

A cosa serve l’ametista quando si parla di proprietà per la mente e la psiche? Questo quarzo viola ha un grande potere su tutta la sfera mentale. Puoi usarla come ciondolo per stimolare la mente per esempio, oppure puoi sfruttarla molto bene nei trattamenti di cristalloterapia. Proprio perché trovare l’ametista è tanto facile, viene di solito usata durante le sedute con i cristalli anche dai professionisti.

Sono stati gli antenati a riconoscerla per primi come una pietra adatta per intervenire su un grande numero di problemi. L’ametista per esempio ti aiuta a ridimensionarli un po’ tutti. Li vedi nella giusta prospettiva, senza ingrandirli o sminuirli. Ti aiuta ad aprire la visione ad altre possibili strade, così da non limitarti e non perpetuare sempre nello stesso errore.

Indossa orecchini, anelli o collane di ametista se vuoi lavorare tanto su di te e desideri poter raggiungere degli obiettivi reali. Allo stesso tempo visto che l’ametista apre la mente, non ti trovi incatenato ad obiettivi che qualcun altro ha scelto per te ma sei capace di distinguere cosa desideri davvero.

Usala se senti di subire un po’ troppo le influenze degli altri oppure se ultimamente sviluppi molti pensieri negativi. Secondo gli Antichi Egizi aiuta ad allontanare anche i sensi di colpa! E’ tuttavia una pietra perfetta per stimolare la creatività e l’intelligenza. Usala se stai intraprendendo un nuovo affare, può supportarti e aiutarti a intraprendere i percorsi più adatti a te. Ti aiuta a tenere a basa la tentazione di spendere più soldi di quanti ne possiedi.

Usala quando vuoi interrompere uno schema di vita, analizzarli ed eventualmente modificarlo in modo da poter prendere decisioni migliori. Indossala quando hai appena affrontato un lutto, ti aiuta a lasciar andare lo spirito della persona verso la liberazione. Viene consigliata come pietra anche ai malati terminali che devono prepararsi all’esperienza della morte.

Riassumiamo, utile per: ridimensionare i problemi, mantenere la giusta prospettiva, raggiungere obiettivi reali, difendersi dalle influenze degli altri, difendersi dai pensieri negativi, allontanare i sensi di colpa, stimolare creatività e intelligenza, non esagerare con le spese, ottenere supporto durante i lutti, supporto per il malato terminale.

Benefici per il corpo

Tra tutti gli effetti sul corpo dell’ametista, il più noto è quello sul mal di testa e l’emicrania. Lavora in realtà su tutta la testa e il sistema nervoso. Per ottenere benefici devi posizionarla sulla nuca, la fronte o le tempie, in base al motivo per cui la stai utilizzando. Ma cosa fa l’ametista in definitiva?

Puoi usarla per tutti i tipi di malattie nervose per esempio, quindi se hai problemi di ansia, stress, depressione o fobie. Puoi usarla se hai bisogno di lavorare sul tuo metabolismo, ma anche la flora batterica intestinale e l’assorbimento dei liquidi da parte dell’intestino.

Posiziona l’ametista su una ferita, aiuta a farla emarginare prima. Oppure indossala se hai bisogno di intervenire sulla produzione degli ormoni o anche sulla circolazione sanguigna. Puoi usarla in via generale per tutti i problemi circolatori, anche quelli linfatici. In pratica vai anche a ridurre i gonfiori.

Altri tre benefici molto interessanti dal punto di vista fisico. Il primo è quello di migliorare la salute delle vie respiratorie. Volendo quindi usala in caso di raffreddore e di tosse, ma anche mal di gola e bronchite. Se la posizioni sotto il cuscino è utile contro l’insonnia. In questo caso di consiglio di usarla con un bel quarzo rosa oppure un lapislazzuli. Il terzo beneficio è che combatte i disturbi dell’udito. Devi posizionarla in questo caso sull’orecchio. Può aiutarti in caso di acufeni.

Per quanto riguarda invece gli elisir di ametista, puoi usarlo per trattare l’artrite. Volendo lo puoi usare anche localmente per fare dei massaggi alla testa e sciogliere le tensioni nervose.

Riassumiamo, utile per: mal di testa, malattie nervose, ansia, stress, velocizzare la guarigione di una ferita, depressione, fobie, l’assorbimento dei liquidi, la circolazione sanguigna, riduce i gonfiori, migliora la salute delle vie respiratorie, combatte l’insonnia, contro i disturbi dell’udito, elisir contro l’artrite.

Benefici per lo spirito

Le pietre viola, tra cui l’ametista, sono tra le più utilizzate quando c’è bisogno di intervenire sul piano spirituale. Una delle principali caratteristiche dell’ametista è quella di aiutare a vedere le cose in un’ottica più semplice, a non cercare strade difficili per raggiungere qualcosa che è a portata di mano. Ti dona chiarezza mentale e la capacità di vedere oltre le apparenze. Così come può aiutarti a combattere l’insonnia, l’ametista ti insegna anche a comprendere meglio i simboli che i sogni ti trasmettono.

Puoi usarla nei trattamenti di cristalloterpia, è la pietra perfetta per lavorare a contatto con il sesto chakra e stimolare non solo le funzioni celebrali ma anche le facoltà psichiche. Lo armonizza e questo ti permette di comunicare in modo sano, ti senti aperto alle nuove idee e a nuovi sogni e visioni.

Questa pietra è in armonia anche con il settimo chakra, questo ti fa capire il grande potenziale della pietra. Puoi usarla per migliorare il tuo contatto con le sfere spirituali per esempio. Ti aiuta ad armonizzare questo centro energetico che è la sorgente della fede e della spiritualità.

Puoi usarla in preghiera e in meditazione per avere un contatto più diretto e sincero con le sfere superiori e potete usarla per ripulire il tuo campo energetico. E’ una pietra di protezione e di purificazione, puoi usarla infatti per ripulire il campo energetico. E’ un buon amuleto contro gli attacchi psichici.

Riassumiamo, utile per: vedere le cose in modo più semplici, vedere la strada più semplice per il successo, comprendere i messaggi onirici, stimolare le funzioni celebrali, comunicazione sana, aprirsi a nuove idee e sogni, avere visioni, trovare il contatto con le sfere spirituali, armonizzare il settimo chakra, armonizzare il sesto chakra, ripulire il campo energetico, difendersi dagli attacchi psichici. 
Set completo + bracciale per trattare i chakra con le pietre!

Ametista, come usarla in 10 modi diversi

  1. L’ametista puoi indossarla come ciondolo, anello, bracciale o orecchini. La cosa importante è che stia a contatto con il corpo. In questo modo puoi godere di tutti i suoi effetti benefici.
  2. Posizionala sul sesto chakra, tra le sopracciglia, per bilanciare il terzo occhio e le energie alte. Diventa una pietra dell’equilibrio. Ti apre alle nuove idee.
  3. Posizionala sul chakra della corona, la fonte della spiritualità, per comprendere meglio qual è il tuo posto nel mondo.
  4. Se devi intervenire su un sintomo fisico come il mal di testa, posizionala direttamente sulle tempie.
  5. L’ametista è anche un’ottima pietra meditativa. Stimola le vibrazioni del terzo occhio. Ti porta in una comprensione molto più profonda di te stesso. Posizionala sul sesto chakra per entrare in comunione con le energie universali. Tienila a nella mano sinistra per attirare energia.
  6. Mettete l’ametista sotto il cuscino per combattere l’insonnia e comprendere meglio i sogni. Di notte tra l’altro ti aiuta a distruggere quegli schemi mentali che ti condizionano ma che di giorno non sono disposti a farsi vedere.
  7. Se vuoi usare un esemplare di ametista (una drusa per esempio) in casa, ricordati di posizionare la pietra nella zona sud. In questo modo porta idee, calore e una maggior unione famigliare. A nord-est invece, ti aiuta a bilanciare la tua vita.
  8. Posizionala sulla ferita. Puoi usarne sia una grezza che brutatta. Ti aiuta a farla riemarginare più in fretta.
  9. Mettila sull’orecchio. Puoi usarla per esempio contro gli acufeni ma anche altri problemi dell’apparato utdivido.
  10. Usa l’ametista burattata per creare un elisir. E’ utile contro l’artrite.

Come caricarla

Non importa caricare le pietre, l’ametista non fa eccezione. Se volete comunque svolgere questo rituale, potete farlo attraverso il sole indiretto o la luna oppure, con un trattamento Reiki.

Come purificarla

Non importa purificare le pietre tuttavia se desideri svolgere questo rituale, puoi purificarla nell’acqua corrente di un ruscello oppure, con l’incenso naturale.

Come pulirla

L’ametista puoi pulirla sotto l’acqua corrente o anche immersa nell’acqua. Non lasciarla asciugare al sole diretto. La notte invece può tranquillamente restare esposta all’aria, sotto i raggi lunari. Puoi pulirla anche con alcol e detergenti. Se noti tracce di calcite puoi lavarla con l’aceto.

Come riconoscerla

Se ti stai chiedendo come riconoscere l’ametista vera, ti do qualche informazione proprio in questo paragrafo. Purtroppo la certezza totale puoi averla solo facendola analizzare, in ogni caso essendo l’ametista una pietra abbastanza comune, spesso è facile trovarla vera.

Ciò non significa che puoi avere la certezza totale che sia vera. Alcune volte il colore viene alterato ed è più facile cadere in falsificazioni acquistando sfere, punte e piramidi. Molti sono vetri industriali ben lavorati. Le pietre burattate sono abbastanza facili da trovare vere mentre sono più sicure quelle grezze su matrice.

Se invece il dubbio ti è venuto perché l’ametista perde colore, sappi che è normale che sbiadisca se esposta al sole ma richiede un tempo davvero elevato prima che questo accada.

Combinazione con altre pietre

L’ametista è una pietra che si adatta bene a lavorare con altri cristalli. Non conosco particolari controindicazioni nell’uso di questo quarzo viola con altre pietre. L’ametista non ha in genere precauzioni d’uso particolare, neanche per i bambini. Ho avuto modo invece di lavorare con il quarzo ametista insieme al cristallo di rocca, il turchese, il lapislazzuli, il quarzo rosa e il citrino senza problemi.

Leggende, credenze e storia dell’ametista

Nell’Antico Egitto l’ametista era indossato come un amuleto di protezione durante i lunghi viaggi fuori dalla città, contro le imboscate e il tradimento. Oggi invece è utilizzata dai vescovi cattolici come talismano per la protezione spirituale. Sempre in Egitto veniva usato anche per alleviare i sensi di colpa.

Già nel neolitico in Europa si possono rintracciare delle ametiste usate sia come amuleti sia come simbolo di regalità. Veniva incastonata nei gioielli, nelle corone e negli scettri.

Una leggenda narrata da Ovidio vuole che Ametista è il nome di una ninfa, la quale in fuga da Bacco invoca la protezione di Diana, la quale per salvarla la trasforma in un cristallo purissimo. Bacco furioso, getta il suo bicchiere con dentro il vino sulla pietre, dandogli così il tipico colore viola.

La credenza invece che l’ametista protegge dall’ubriachezza è probabilmente da far risalire ai tempi dei Romani e dei Greci, che la usavano appunto per proteggersi dal consumo eccessivo delle bevande alcoliche ma anche del cibo.

Una credenza piuttosto diffusa voleva l’ametista come amuleto di protezione contro la stregoneria. Idea particolarmente diffusa in Perù. Altre leggende la vedevano capace di rendere immuni le persone dai veleni oppure capaci di scacciare demoni.

Un po’ di minerologia

L’ametista è un quarzo con sistema cristallino trigonale. Questa pietra viola, varia da trasparente a traslucida. Varia da un colore molto tenue fino a un porpora intenso.

Dove si estrae? I principali giacimenti si trovano in: Brasile, Uruguay, Bolivia, USA, Madagascar, Russia, Messico, India. In Italia ci sono varie formazioni in provincia di Trento, Torino, Grosseto, Bolzano e Sassari.

L’ametista quando viene esposto al sole per lunghi periodi  impallidisce. Questo processo però cambia in base alla zona di ritrovamento dell’ametista.  E’ stato condotto un esperimento con un quarzo ametista brasiliana. Dopo tre anni esposto alla luce del sole ha perso i suoi colore. Altre pietre provenienti da altre parti del mondo hanno impiegato più o meno tempo.

Se invece viene esposto a temperature di circa 400°C cambia colore e diventa giallo-arancio. Venduta in questo caso come quarzo citrino.

Come si forma e dove si trova? Il cristallo di ametista si trova soprattutto nei geodi che si sono sviluppati nelle rocce basaltiche per via di una successiva attività idrotermale e prossima all’evento magmatico. I geodi in cui si trovano i quarzi in oggetto sono a loro volta presenti nelle rocce ignee. Sono modellate dal liquido magmatico e meno è viscoso, più è allungato il geode.

Ma perché l’ametista è viola? L’ametista è viola perché presenta una certa quantità di ferro. Inoltre devono anche presentarsi alcune condizioni particolari. Durante la cristallizzazione del quarzo i fluidi che trasportano silice devono vedere presenti atomi di ferro. Questi devono sostituire quelli di silicio. Perché diventi viola occorrono i raggi gamma che modificano l’atomo di ferro che viene ossidato.

Tipi di ametista

  • Ametista Brandberg: è un’ametista molto particolare e vine estratta in una miniera chiamata Brandberg, in Namibia. Mischia l’ametista con il cristallo di rocca e il quarzo fumè. La sua caratteristica è quella di essere piena di inclusioni e formazioni. Puoi usarlo come talismano di guarigione e per allinearti con la sorgente divina.
  • Ametista Chevron: attiva il terzo occhio e rende più ricca la visione interiore. Ti aiuta ad aumentare e potenziare l’intuito. Favorisce i viaggi extracorporei. Dissolve le negatività e puoi usarla per purificare l’aura e stimolare il sistema immunitario.
  • Ametista con cacoxenite: combina l’ametista con la cacoxenite, un minerale fosfato. Questi due insieme ti aiutano a essere più creativo. E’ una pietra che calma e rende più consapevoli dal punto di vista spirituale.
  • Ametrino: è una combinazione tra ametista e quarzo citrino. Porta nuove idee e una più potente energia. E’ molto utile in meditazione e anche durante i viaggi astrali. Equilibra le forze maschili e quelle femminili.
  • Ametista rutilata: è un’ametista molto rara che contiene al suo interno cristalli di goethite. Aiuta a trovare un contatto profondo con la terra. Purifica il corpo emozionale e aiuta a entrare in contatto con gli angeli.

Dove si compra l’ametista

Abbiamo visto l’ametista cos’è, cosa cura, cosa vuol dire il suo nome e dove si trova in Italia. L’ametista è una pietra facile da trovare e puoi acquistare buoni esemplari sia nei negozi specializzati nella vendita di cristalli, sia ai mercatini che su internet. Essendo una pietra comune difficilmente viene contraffatta, comunque è sempre bene far attenzione sia alla fonte (il venditore) che al prezzo (deve essere in linea con il mercato). Buone ametiste potete comprarle per esempio su Amazon. Alcuni esempi?

Facebook
Google+
Twitter
Email
Print

Iscriviti alla newsletter!

Iscriviti e ricevi l’ebook gratuito e tante informazioni utili per usare meglio le pietre!

One comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.