Turchese: proprietà, combinazioni e usi in cristalloterapia

turchese, proprietà e usi in cristalloterapia

Il turchese è una pietra molto antica. Viene usata in cristalloterapia per la sua capacità di risolvere i problemi della vista. Nelle varie culture invece è sempre stato visto simbolo di saggezza. Le proprietà sono note da tanto tempo, come quella di portare pace ed equilibrare le emozioni. I benefici ci sono sia dal punto di vista fisico, psichico, spirituale ed emozionale.

Alcuni sciamani tra gli Indiani d’America, come per esempio i Navajo, utilizzavano il turchese per far piovere. Secondo gli Zuni, proteggeva dai demoni. Questa bella pietra si trova molto spesso impiegata nella realizzazione dei monili.

Proprietà del turchese in cristalloterapia

Simbolo di protezione, basta tenerla tra le mani per ottenere subito un forte senso di calma. Protegge da tutto ciò che c’è di cattivo, offrendo anche un pensiero chiaro al suo proprietario. E’ considerato anche un portafortuna, capace di attirare successo e creatività. E’ ritenuta la pietra del viaggiatore per eccellenza. Protegge dagli incidenti, dalle cadute e dai furti.

Tra i vari effetti benefici del turchese che non possono essere inseriti tra quelle del corpo, la mente e lo spirito, troviamo quello di proteggere i viaggi di lavoro, aiutare nella guida di una squadra e non investire in malo modo il denaro. E’ una buona pietra portafortuna per chi lavora con il computer visto che favorisce il rilassamento mentale.
Potete appenderlo anche al collare del vostro animale domestico per evitare che si smarrisca. Adatto per esempio durante un viaggio oppure al collare di un gatto che ha il permesso di uscire di casa.

Corpo

Il turchese a livello fisico viene consigliato di indossarlo a chi ha difficoltà ad assorbire i nutrienti. E’ ritenuto anche un antinfiammatorio e disintossicante, oltre che pietra capace di contrastare alcuni problemi come: la gotta, l’acidità di stomaco, i reumatismi, le infiammazioni, stati di intossicazioni lieve e infezioni. Può essere usato contro i problemi agli occhi, le orecchie, la gola, il collo… Consigliata a coloro che devono intraprendere un percorso di guarigione relativo ai problemi polmonari.

Mente

Vi aiuta a perdonarvi, a non soffermarvi troppo sugli errori dei passati e le occasioni perse. Promuove l’auto-accettazione. Aiuta a superare la paura di prendere l’aereo. Insegna a evitare gli estremi nella vita, a controllare rabbia e aggressività.

Spirito

Potete lavorare con il turchese sui campi energetici, i chakra e i meridiani. Utile sul terzo occhio se volete rafforzare le vostre capacità intuitive e viaggiare nelle vite passate. Su quello della gola per imparare ad esprimersi meglio. E’ una pietra che promuove la verità e la saggezza. Rafforza quell’individualità che si mette a disposizione del bene comune. Il turchese unisce le energie maschili a quelle femminili. Promuove la spontaneità in amore.

Emozioni

Dona un senso di serenità ed equilibrio alle emozioni e i sentimenti, porta vitalità e riduce lo stress, aiutando la persona che lo possiede a concentrarsi sui sentimenti e di cercare la felicità nell’amore. Non solo, insegna alla persona a riconoscere la felicità stessa, facendo cadere quelle finte credenze che gli sono state tramandate.
Va indossato quando c’è bisogno di parlare in pubblico e c’è bisogno di mantenere i nervi saldi. Lo stesso vale quando ci si rende conto di auto sabotarci oppure, se soffriamo di sbalzi d’umore.

Come si usa il turchese

  • Indossarlo. Potete usare il turchese come ciondolo, armonizza il chakra del cuore, vi protegge contro la negatività e promuove la buona comunicazione.
  • Posizionarlo. Sul sesto chakra per poter conoscere le proprie vite passate. In casa invece va posizionata a nord nella stanza dedicata al riposo per portare equilibrio e calma, in quella dove si lavora e si cercano idee, per la sua capacità di portare energia e creatività.
  • Meditarci. Una pietra perfetta per meditare, vi aiuta a comprendere meglio voi stessi. Grazie a lei non perdete però il contatto con la mente. Protegge anche durante i viaggi astrali.
  • Dormirci. E’ una pietra protettiva, potete regalarla a un bambino che fa spesso gli incubi e ha paura del buio.
  • Esporlo. Vicino a un computer aiuta ad assorbire le onde elettromagnetiche.

Come pulirlo

Essendo una pietra porosa, il turchese è molto sensibile e non dovrebbe essere immerso in acqua. Lo stesso discorso vale per il sale. Potete perciò procedere con un panno leggermente inumidito. Le pietre che si comprano come gioielli spesso hanno subito trattamenti che la rendono impermeabile. Dovete star attenti anche a non farla entrare in contatto con unguenti, profumi, sostanze acide e saponi.

Combinazioni con altre pietre

Con la tormalina nera per proteggere dalle onde elettromagnetiche. Insieme al quarzo rosa aiuta a superare la paura del buio. Con la morganite invece, porta la calma.

Benefici in pillole

  • Rafforza la vista, l’udito e aiuta a combattere i problemi polmonari
  • Porta saggezza
  • Protegge dai demoni
  • Protegge il viaggiatore, aiuta a superare la paura dell’aereo
  • Equilibra i chakra
  • Previene gli sbalzi d’umore, il nervosismo e lo stress
  • Utile per proteggere gli animali ed evitare che si allontanino troppo.

Leggende, credenze e storia del turchese

Di tutte le pietre, il turchese è una delle più antiche mai stata utilizzata dall’uomo. E’ stata usata dagli Antichi Egizi per la realizzazione dei preziosi scarabei. Anche la maschera mortuaria di Tutankhamon era stata arricchita di bellissimi turchesi. Tante culture lo hanno apprezzato. I Persiani, gli Aztechi, i Cinesi, i Nativi Americani del Sud America…

I nativi americani estraevano il turchese e lo usavano per proteggere i luoghi di sepoltura. In India, i preti indossavano queste pietre quando dovevano invocare il Grande Spirito. Sempre in India lo usavano anche per le cerimonie, con lo scopo di rappresentare il dio in terra.

Per quanto riguarda invece le origini del nome, turchese si deve al termine francese pierre tuequoise che vuol dire “pietra turca”. Il motivo di questo nome nasce dalle rotte commerciali che permisero alla pietra di giungere dall’Asia all’Europa, attraverando la Turchia. Inoltre veniva spesso acquistata all’interno dei bazar turchi.

Le proprietà attribuite al turchese sono tante e molte legate al suo essere un amuleto di protezione. Si dice che tutela i ciclisti dalle lesioni delle cadute e più in generale, qualsiasi tipo di caduta, anche quella in battaglia. Veniva usata in questo senso dai soldati turchi. Alcune credenze vogliano che impallidisce quando il suo proprietario è triste o malato e perde il colore quando la persona muore.

Secondo gli Apache, alla fine di un arcobaleno si trovava un turchese. Il potere di questa pietra era di aiutare il cacciatore o il guerriero a sconfiggere il nemico/preda.

Sacro a diverse divinità. E’ sacro a Estsanatlehi, dea del cambiamento secondo i nativi americani, ma anche della fertilità. Conosciuta anche come donna turchese. Onora Hathor, la dea egiziana della fertilità e della gioia, protettrice dei minatori egizi. Sacra anche, sempre per gli Egizi, alla dea della giustizia Maat. Anche in Africa è importante, in quanto il turchese è sacro a Yemoja, che protegge le donne incinte. Infine, onora Sophia, della della saggezza.

Un po’ di mineralogia

Il turchese è una pietra dal colore che va dall’azzurro al verde, caratterizzata però da striature brune o nere. E’ opaca o solo leggermente traslucida. Molto rari i cristalli trasparenti. Il suo sistema cristallino è triclino.

Si forma grazie alla circolazione di alcune soluzioni mineralizzanti nelle rocce sedimentare, in particolare quelle di tipo arenarie o vulcaniche. Viene estratta soprattutto in Messico, Cina, Perù, USA; Siberia, Iran, Tibet, Australia, Turchia e Asia.

Dove comprare il turchese

Si tratta si una pietra rara. Quando si compra un anello, un ciondolo o semplicemente un pezzo da collezione o per la cristalloterapia, occorre far attenzione e soprattutto, comprarla da qualcuno di fiducia. Purtroppo sono comuni le imitazioni. Potete provare a comprarla da qualche sito web come Amazon ma chiaramente, diffidate dei prezzi troppo bassi! E’ una pietra con un certo valore.

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Claudia Lemmi
Claudia Lemmi
Appassionata di pietre dall'età di 13 anni. Sono passati 17 anni da allora e nel frattempo mi sono in Cristalloterapia, Reiki e Fiori di Bach. Su imieicristalli.it parlo della mia passione, condividendo ciò che so e quello che scopro lungo il percorso.

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